«Il cinque e il panino»
Noi svizzeri siamo un popolo modesto. Non chiediamo molto. In realtà solo «il cinque e il panino».
Quando compriamo un’auto, vogliamo che il prezzo scenda, che gli optional aumentino e, se possibile, che il venditore ci regali anche gli pneumatici invernali. Al ristorante vorremmo una cucina d’alta qualità al prezzo del menu del mezzogiorno. Sul lavoro, uno stipendio più alto con meno stress. E nella relazione, libertà, sicurezza e, per favore, niente sorprese spiacevoli.
Vogliamo tutto. Preferibilmente tutto in una volta. E, se possibile, senza che nessuno se ne accorga.
Naturalmente non lo chiamiamo avidità. Lo chiamiamo abilità negoziale, ottimizzazione o un buon rapporto qualità-prezzo. Suona decisamente più simpatico di: «Voglio il vantaggio, ma non voglio pagarne il prezzo».
Eppure sappiamo da tempo che la vita raramente offre questo tipo di occasioni speciali. Chi si tiene il «cinque» a volte deve rinunciare al «panino». Chi vuole assicurarsi tutto, rischia di perdersi l’avventura. E chi vuole sempre ottenere il massimo, prima o poi si accorge che qualcos’altro rimane lungo la strada.
Forse il problema non è che vogliamo «il cinque e il panino». Ma che ci indigniamo quando qualcuno ci chiede davvero entrambe le cose.
Perché, onestamente: non vogliamo solo ottenere il meglio da tutto. Vogliamo anche lo sconto su tutto questo.
Di Marco Canonica
Foto:Generata con l’IA
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