L'eleganza discreta dei Giochi invernali
Le Olimpiadi sono ufficialmente un evento sportivo. Ufficiosamente sono un mix tra vertice mondiale, fiera pubblicitaria e festival teatrale – con neve garantita (per lo più artificiale, ma non questa volta).
Mentre l'Italia si prepara a mettere in scena l'eleganza dell'espresso tra Milano e Cortina nel 2026, qui da noi si discute già seriamente del 2038. Più Alpi, più ordine, più puntualità nel medagliere. Se proprio si devono fare i Giochi, allora con un calendario preciso.
Ma, sinceramente, le discipline più emozionanti si svolgono ormai da tempo fuori dalle piste. La “politica sulla neve” è diventata la disciplina olimpica per eccellenza. I boicottaggi scivolano più eleganti di qualsiasi slalom gigante, le questioni relative alle bandiere sollevano più neve fresca di qualsiasi discesa libera. Chi può gareggiare e con quali colori? Io propongo: un fiocco di neve neutro per tutti. O meglio, ogni nazione porta la propria miscela per la fonduta e chi mescola insieme può gareggiare. E se non si ha più voglia di gareggiare per la Norvegia, si vince l'oro olimpico per il Brasile.
E poi il clima. I cannoni da neve rombano come jet da combattimento in fase di decollo, la sostenibilità diventa un obbligo. Forse nel 2038 vedremo le prime renne alimentate a batteria nella sfilata di apertura. Tipicamente svizzere, sarebbero naturalmente silenziose, efficienti e sovvenzionate.
La mia piccola soluzione, del tutto irrealistica: aggiungiamo una nuova disciplina ai Giochi: il «curling diplomatico». Due Stati spazzano insieme, l'obiettivo non è la casa, ma un compromesso. Chi alla fine continua a parlarsi e non spazza più, ottiene l'oro.
Le Olimpiadi come reality show di politica mondiale? Può darsi. Ma forse è proprio questa l'occasione per la Svizzera di essere ragionevole anche nei confronti dell'Italia: se dobbiamo scivolare sulla neve, allora facciamolo insieme, con umorismo, guanti e la ragionevolezza italo-svizzera. Niente Sochi, niente Qatar, ma Cortina e Lenzerheide.
di Marco Canonica