Tre minuti Donald, non serve altro.
Caro presidente Donald Trump, le faccio un'offerta, senza alcun riferimento alla campagna elettorale, ma con un pizzico di ironia: We make you great again.
Le sue apparizioni sono potenti, ma spesso simili a fuochi d'artificio senza coreografia. La mia soluzione è piccola, elegante ed efficace: ogni settimana le scrivo un discorso di tre minuti. Tre minuti che creano amicizia. Divertente, ironico, empatico. Dopodiché potrà naturalmente tornare a fare quello che vuole, ma solo dopo un discorso che colpisca nel segno.
Il mio prezzo è modesto: un Goldvreneli svizzero per discorso. «You know what a Goldvreneli is, Donald? Oro svizzero. Nessun bluff, nessun tweet, peso reale.» Affare fatto?
Scriverò tutto per voi. Un discorso affascinante al presidente Macron, con un aneddoto sui suoi occhiali da sole che hanno visto più storia europea di molti vertici. O preferite una lettera d'amore alla signora Meloni? Nessun problema, dopo potrete invitarla da McDonald's. In alternativa: un discorso per una battaglia a palle di neve in Groenlandia, ma fa freddo!
I miei discorsi sono scritti in modo tale che persino lei li ascolterebbe fino alla fine. Contengono frasi complete, sorprendentemente pochi punti esclamativi e funzionano senza ricorrere a insulti. In breve: alla fine il pubblico applaude e lei si chiede chi li abbia scritti.
Ah, sì: mia moglie Chiara è un'eccellente parrucchiera. Solo nel caso volessimo completare il quadro.
Vede, Donald: We make you great again. Non più grande, ma più intelligente e, se lo desidera, anche più bella.
Dal «Normal Office», Marco Canonica